
Non si placano le polemiche nel mondo politico dopo l’intervento del Pontefice Benedetto XVI che, dalle colonne di Repubblica, aveva annunciato ieri l’imminenza della fine del mondo. I nodi cruciali da sciogliere riguardano la data e le modalità dell’evento. La Santa Sede si è detta pronta ad espletare tutte le formalità di rito in tempi rapidi, in modo da arrivare in sede di Giudizio già nel mese di gennaio, appena terminate le festività dell’ultimo Santo Natale. La data stabilita sarebbe, secondo fonti molto vicine al Vaticano, quella di domenica 17 gennaio. Vibranti proteste si sono alzate dagli ambienti dell’estrema sinistra. Diliberto ha parlato di inaccettabili ingerenze della Chiesa nella vita del Paese, mentre Caruso ha annunciato l’intenzione di disubbidire ai diktat papali.
Più caute ma ugualmente infastidite le reazioni nel Partito Democratico. D’Alema ha affermato che l’istituzione della fine del mondo rappresenta una decisione unilaterale di un’entità non appartenente all’ONU ma si è detto favorevole all’apertura di un confronto con le autorità pontificie, tenendo presente che prioritaria resta la questione del suo posto barca in paradiso. I quattro candidati alla carica di segretario del PD, Dario Franceschini, Pierluigi Bersani, Ignazio Marino e Gianfranco Fini, “concordano” sulla data dell’evento che si dovrebbe tenere rispettivamente il 28 marzo, il 5 aprile, il 17 agosto e il 23 settembre. Preso atto della diversità di vedute, Franceschini ha precisato che comunque chi vincerà le primarie sarà il segretario di tutti, nonostante Marino sia un pentito dedito allo spaccio di crepes alla nutella e Bersani un pelato di merda.
Più distesi i toni nella maggioranza, con il solo Bossi a chiedere apertamente che venga ammessa al cospetto del Supremo solo la parte produttiva del Paese e, comunque - per intendersi -, niente negri e terroni. Bondi si dice sicuro che, alla fine, il Premier riuscirà a parlare “da pari a pari” con l’Altissimo e a gettare le basi per l’uscita definitiva dalla crisi. Nella peggiore delle ipotesi, comunque, Alfano avrebbe già pronta una proposta per sospendere dal Giudizio le più alte cariche dello Stato.

Ancora coperte da strettissimo riserbo, invece, le reali motivazioni che hanno portato alla grave decisione; dalle prime indiscrezioni trapelate pare comunque che decisivi siano stati il continuo aumento di entropia dell’universo, l’innalzamento del livello del mare e la vittoria di Marco Carta all’ultimo festival di Sanremo.
A proposito di cultura e spettacolo, da registrare il forte malumore di Roberto Giacobbo, al quale che il Vaticano voglia anticipare la fine del mondo (da lui fissata per il 21 dicembre 2012) proprio non va giù.
T: "Sono dell'obitorio di S. C'è lavoro per noi?"
A: "Spero di no, ma abbiamo scortato una ragazza al Pronto Soccorso, in gravi condizioni..."
T: "Ma al Pronto Soccorso di L. o di S.?"
A: "Di L."
T: "Ah, per fortuna! Benissimo! Buona serata!"
A: "..."

Alcune sedicenti aziende mediche che lavorano sul web, propagandano programmi di allungamento del pene, basati su “semplici esercizi manuali da fare comodamente a casa, senza l'utilizzo di farmaci o inutili dispositivi come pompe, tenditori o pesi!”; garantirebbero allungamenti permanenti di oltre 7 centimetri! Provate per credere, poi fatemi sapere.

Sicuramente ci saranno altri metodi per affrontare il problema e ridurre il complesso di inferiorità che ci attanaglia nei confronti dei nostri “fratelli” di colore. Emblematica, a tal proposito, è la barzelletta del tizio che, per far assumere al proprio pene la fisionomia di quello di un nero, si fece convincere a sperimentare un metodo basato su quotidiane martellate . Dopo una settimana, alle domande di un amico che lo interrogava se la cura funzionasse o meno, rispose: “Direi al 50 %: per ora mi è diventato solo nero!” Diffidate, gente, diffidate!

- l'estate
- l'età
- la cattiva digestione
- il nuovo lavoro
- il mare
- il caldo
- la fretta
- l'influenza suina
- l'immigrazione clandestina
- l'influsso di Giove
- la domanda di ripescaggio dello Spezia in Seconda Divisione
- la pigrizia
- la maledizione di Tutankhamon
- allucinogeni
- incontro con alieni
- impepata di cozze prima di coricarmi
- massiccia dose di Guttalax
- ritornare bambino
- rinascere
- essere nominato Presidente del Consiglio
- defungermi
Hola!

Per un attimo lei rimase come sorpresa poi, quasi a scusarsi: “Ho avuto molto da fare” disse “Ma non mi sono dimenticata.”

P.S. Indichi il lettore l’identità di Lui, di Lei e la morale sottesa
Prova ne sia che mi hanno assegnato due camicie della grandezza idonea a vestire l’intero Corpo di Polizia Municipale della Regione Liguria! Un poco meglio è andata coi calzoni, ma solo grazie al fatto che le ultime megacene alle quali ho partecipato hanno prodotto i loro bravi effetti!
Per il resto sarò equipaggiato da anfibi o calzature analoghe (l’acquisto delle quali viene riservato al sottoscritto), un fischietto di MIA proprietà (utilizzato già al Picco), un cinturone bianco al quale ho dovuto aggiungere 10 buchi, un giubbino in goretex, di taglia idonea per l’abominevole uomo delle nevi, delle bellissime mostrine blu, un cappellino stile baseball, sul quale fa bella mostra di sé un’amena macchia di unto.
Indi per cui, allo scopo di non presentarmi alla mia prima da tutore della legge suscitando l’ilarità di tutti i passanti, sto provvedendo, pezzo pezzo, a ricomprarmi tutti gli indumenti (di taglia idonea) a mie spese. Non so se quest’esperienza sarà importante per il mio futuro professionale; quello che è certo è che, per adesso, si prospetta poco remunerativa!
Aggiornerovvi quanto prima.
L’altro giorno, non avendo niente di meglio da fare, ho deciso di rottamare il mio glorioso Vivio 125, compagno di mille avventure e viaggi in giro per l’Italia…e di acquistare un “bruttino ma simpatico” Dink 200, della stessa marca taiwanese del precedente sodalizio.
Siccome sono un consumatore attento e scrupoloso, sono andato a leggere le condizioni della formula assicurativa promozionale, legata all’acquisto del suddetto motociclo. Essa prevede il recupero (senza spese) del mezzo eventualmente fermo causa avaria o incidente, con la precisazione che:
“tutte le prestazioni non sono dovute per sinistri provocati o dipendenti da:
Voglia la Kymco aver la cortesia di farmi sapere se:

Gli amanti della musica sono vivamente pregati di non ascoltare...e aspettare pazienti il post successivo!
Besos
Sebbene non mi attribuisca colpe specifiche nel caso in questione, tuttavia la consapevolezza che il 21 dicembre 2012 finirà il mondo non mi lascia del tutto sereno.
E, non sapendo di preciso la causa reale che porterà alla fine dei tempi, di conseguenza continuo a tormentarmi con domande del tipo: “avrò consumato più acqua di quanto strettamente necessario? Avrei potuto lavarmi di meno?” oppure “Sarà stata colpa di quella volta che mi sono dimenticato accesa tutta la notte la luce in bagno?”
Già, perché l’ansia comincia ad attanagliarmi fra le sue morse vigorose, come quando (me puero) si presentavano alla porta i Testimoni di Geova (o di chi ne fa le veci) ad annunciarci, lieti, la fine del mondo per il giorno seguente! Quanti pianti di terrore, fra me e mia sorella!
Ma se allora erano solo pochi esaltati a chiederci di pentirci in fretta, adesso si è scomodato nientepopodimeno che Roberto Giacobbo, il celeberrimo conduttore di Voyager - ai confini della conoscenza! Pare infatti che una profezia dei Maya, estratta dal Codice di Dresda, faccia arrestare il tempo il 21 dicembre del 2012. Sebbene il suddetto gioral-fantasista si sia prodigato nello spiegare che non si tratterà di una vera e propria fine del mondo, bensì dell’inizio di una nuova era…l’unica immagine della profezia possiamo ricavarla sempre dal codice di Dresda; in essa si vede l'acqua che distrugge il mondo, fuoriuscendo dai vulcani, dal Sole e dalla Luna e generando oscurità che prevale sulla luce. Proprio un bell’inizio per una nuova Era!!!
Comunque, per farvi comprendere la stima che nutro nei confronti del Giacobbo nazionale, vi basti pensare che ho visto una sola puntata di Voyager: quella del 25 dicembre 2008. Dopo una serie di servizi più o meno verosimili, il Giacobbone, come niente fosse, ti butta lì Mothman, l’Uomo Falena, una misteriosa creatura che sarebbe stata ripetutamente avvistata in America nella seconda metà degli anni ’60 (in prossimità di distillerie abusive, probabilmente).
Nel programma si raccontava di alcuni avvistamenti avvenuti anche sulla centrale nucleare di Cernobyl e persino dopo la caduta delle Torri Gemelle di New York, cioè nei luoghi di alcune delle più grandi disgrazie della modernità.
Alcuni suggeriscono che l’Uomo-Falena non sia altro che un barbagianni di dimensioni poco superiori alla norma, altri affermano invece che le apparizioni siano avvenute sempre in prossimità delle poche porte spazio-temporali presenti nella Terra! "Come contenuto scientifico non c'è male" devo aver pensato nei tre secondi netti intercorsi tra l'inizio del servizio e lo spegnimento del televisore, giusto in tempo per riprendere a sputare palline di carta sull'armadio.
Io non so a quali miraboliche conclusioni sia arrivato il programma in questione, però, che io sappia, questo Uomo-Falena, non è contenuto nella lista delle specie protette, per cui, se lo avvistate, per favore…abbattetelo! E, insieme a lui, Giacobbo.

